Quali documenti servono per viaggiare

Quali documenti servono per viaggiare

Programmare un viaggio in Italia e all’estero comporta anche degli impegni burocratici da compiere. Quando ci si affida a un’agenzia viaggi generalmente è proprio il personale che ci suggerisce cosa fare e con che tempi di anticipo muoversi, fornendoci preziosi consigli per non incorrere in problematiche durante il viaggio. Se, invece, decidiamo di organizzarci in autonomia è bene tener presente una serie di informazioni per non avere sorprese al momento della presentazione dei documenti.

La Polizia di Stato è molto chiaro in questo e stabilisce che i documenti per viaggiare sono diversi e variano a seconda della destinazione. Su territorio nazionale, infatti, alla richiesta dei documenti basta esibire uno dei nostri documenti di identificazione secondo quanto previsto dall’articolo 35, comma 2, del Decreto del Presidente della Repubblica 445 del 28 dicembre 2000. Cioè? Questo vuol dire che possiamo presentare la carta d’identità, il passaporto, la patente di guida o quella nautica, il libretto di pensione, il porto d’armi, le tessere identificative a patto che abbiano la foto e il timbro di certificazione e che siano rilasciate da un’amministrazione dello Stato Italiano.

Quando sentiamo parlare di viaggi in Stati Schengen o in paesi esteri extra Schengen, non dobbiamo entrare nel panico perché avere la documentazione giusta per viaggiare è molto più semplice di quanto pensiamo. Viaggiare in questi Stati vuol dire recarsi in uno dei 26 Stati che hanno abolito i controlli alle loro frontiere. Vi fanno parte 22 Stati rispetto ai 28 dell’Unione Europea; non vi rientrano, quindi, il Regno Unito e l’Irlanda, ma anche Cipro, Croazia, Romania e Bulgaria che non hanno ancora raggiunto i requisiti contemplati dalla convenzione. Si aggiungono, inoltre, Islanda, Norvegia, Svizzera e Liechtestein. Contemplati nella convenzione anche il Principato di Monaco, San Marino e il Vaticano. Quindi se abbiamo in programma un viaggio nella capitale d’Italia e vogliamo visitare monumenti, musei, ristoranti e locali della movida come il room 26 roma, non abbiamo bisogno di particolari necessità se ci addentriamo nel territorio vaticano.

Dunque, se il nostro viaggio rientra in una di queste destinazioni, avremo certamente bisogno di un documento valido per attraversare la frontiera e sono: la carta d’identità valida per l’espatrio, il passaporto, un documento di viaggio apposito che specifica la destinazione che in Italia sono disciplinate dal D.P.R. 28/07/1967 nr 851.

Per andare fuori dall’Europa bisogna avere con sé il passaporto. Il passaporto di tipo ordinario è valido in tutti i Paesi riconosciuti dallo Stato italiano; può essere richiesto e rinnovato presso le questure, l’ufficio passaporti del commissariato di Polizia o la stazione dei carabinieri, mentre all’estero bisogna rivolgersi alle rappresentanze diplomatiche e consolari.

Ovviamente, prima di partire, bisogna sempre accertarsi che tali documenti siano non siano scaduti.